Report 5 Settembre

Oggi in borsa sembrava una giornata incolore sino a quando, a circa un'ora dalla fine delle contrattazioni, un panic selling generalizzato, su tutte le Borse in Europa e al momento anche in America, senza un chiaro motivo è scesa una tempesta. Le parole di Trichet, i tassi BCE invariati e il numero dei disoccupati in America aumentato, ma di poche migliaia, di certo non sono sembrate notizie drammatiche. Nessuno, probabilmente tranne i soliti squali, sanno la motivazione di un panic selling così repentino e corposo. Graficamente persi i 28800 punti il nostro indice sembra proiettato ad appoggiarsi nuovamente sui 27800 che, se persi in chiusura darebbe un segnale molto negativo.

UNICREDITO il titolo era partito molto bene ma la forte pressione del mercato lo ha fatto ripiegare. Chiude comunque sopra il nostro stop e si mantiene graficamente ancora positiva. Manteniamo la strategia stop in close sotto i 3.70 e target price a 3.895.

PMI Popolare Milano retrocede come tutto il listino negando la salita di ieri. Usciamo in chiusura prendendo uno stop che mi lascia un po' di amarezza ma che ci tutela da ulteriori scossoni del mercato. Il trade è reportizzato nello storico.

Mediolanum non riesce a rompere la resistenza dei 3.19, nulla di fatto. Teniamola sotto controllo ma solo all'avvicinarsi di quota 3.19/3.2 che, al momento, tornano ad essere distanti. Per la nostra operatività al momento eliminiamo il segnale.

Cementir non rompe la resistenza dei 4.4 e retrocede pesantemente annullando la forza delle candele precedenti. Nulla di fatto eliminiamo il segnale.

Dopo una giornata così particolare e inaspettata, credo che la cosa più saggia sia quella di attendere almeno la seduta di domani e verificare se il mercato ha la forza di mantenere in chiusura il livello chiave dei 27800 punti.
A presto.

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