Report 7 Ottobre

Risulta sempre più difficile commentare una giornata borsistica disastrosa come quella di oggi, gli investitori sembrano in preda al panico vero, dove i timori si sommano in modo irrazionale e frenetico. Paure di insolvenze bancarie, di crac assicurativi, di recessione. Lo S&P/Mib nostrano è caduto dell'8,2%, un rosso così pesante non si vedeva dal lunedì nero del 20 ottobre 1987. Insieme a Milano sono cadute tutte le Borse europee, Londra -7,8%, Parigi -9% e Francoforte -7%. Fa specie che al momento non sembrano sia bastate le pesanti misure straordinarie varate sia dalla politica Americana, con il maxipiano Paulson di salvataggio delle banche, sia in Europa con l'operazione di emergenza da 50 miliardi di euro per salvare dal fallimento la banca tedesca Hypo Real Estate. Graficamente il nostro indice segna un nuovo minimo annuale perdendo in modo deciso area 26000 punti e chiudendo a 23776. Il supporto di breve è ora a 23500 punti che se rotti in chiusura possono trascinare l'indice a 20300/20400 punti. In tenuta del supporto il range di medio da seguire è 23500/26300. Segnaliamo infine che grazie all'applicazione degli stop siamo comunque liquidi e passiamo da spettatori questa giornata drammatica.

ETF S&P/MIB (ETFMIB.MI) Per i soliti motivi è l'unico segnale che mi sento di dare è quello sull'indice. Investiamo una quota con un BUY domani in tenuta del supporto BUY a 23,60 mettiamo uno stop loss largo a 21.90 e, al momento, non impostiamo take profit.

In questo contesto di mercato e per il nostro metodo operativo overnight, il consiglio più saggio da offrire rimane comunque quello di aspettare liquidi che passi l'uragano.
A domani.
Scrivi allo Staff

Commenti