PANIC SELLING SUI MERCATI

Purtroppo, come da tempo avevo previsto, la rottura del supporto statico a 7.500 punti del Dow Jones ha innescato una ondata di vendite su tutti i mercati mondiali.
Per capire l'attuale livello di panico sui mercati basta guardare le candele che si sono formate ieri sui titoli bancari e assicurativi. Sono tutte lunghe, rosse e con volumi elevatissimi. Molte di queste candele hanno l'apertura in gap down (altro segnale ribassista).
Oggi non posto il grafico perchè mi sembra inutile e persino pericoloso segnalare dei supporti. Infatti in questa situazione di panico i supporti è come se non esistessero.
Faccio una stima grossolana dell'obiettivo di questo impulso ribassista:
DOW JONES = 6.400 (che è un supporto dinamico)
S&PMIB = 13.000 (supporto statico che corrisponde ai massimi del 1.996)
Questo impulso ribassista dovrebbe evolversi entro la prima metà di aprile.
Non escludo che, in questo periodo l'ipervenduto possa generare dei rimbalzi e che ci possano essere dei giorni positivi. Ma si tratterà dei classici rimbalzini del "gatto morto".
Oltre questo non mi sbilancio a fare ulteriori previsioni.
Alla fine voglio accendere un lumino (da morto) che dia un briciolo di speranza per gli investitori.
Ricordo quello che dice la teoria di Dow. Questa teoria dice che le fasi di euforia sono la fase finali dei cicli rialzisti e le fasi di panico sono le fasi finali dei cicli ribassisti.
Siccome questa è una fase di panico nero, potrebbe essere che l'onda ribassista iniziata ieri sia la fase finale del ciclo ribassista iniziato nel maggio 2007.

Scritto per Report Night da SeeFu

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