Amplifon analisi fondamentale 2008 ed attese




Amplifon: 1,05.
Oggi dati di bilancio 2008.
Ha chiuso in perdita "grazie" a svalutazioni di avviamenti per circa 29mln di euro.
Senza queste svalutazioni il risultato sarebbe stato positivo, non come il 2007, ma positivo.
Ed i calcoli che vedete - qui il file excel su Esnips - sono stati fatti senza considerare i "non recurrent costs" della svalutazione: ho deciso di comportarmi come il mercato che ha festeggiato con un rialzo da sospensione di circa il 22%.
Come mai tanta euforia?
Eppure il 2008 ha chiuso con ricavi in flessione del 4%, Un MOL in flessione e con una marginalità ridotta, idem per l'EBIT che a cascata ne ha risentito; il risultato finale è stata appunto una perdita figlia di pesanti svalutazioni.
Nota positiva la posizione finanziaria è migliorata sensibilmente di 50mln passando dai -241mln del 2007 ai -191 mln di fine 2008: il risultato è frutto oltre che della capacità di generare cassa (utili/perdite + ammortamenti) ed anche da una buona gestione del circolante (crediti, debiti, rimanenze) e da una minore attività di investimenti da acquisizioni (gli investimenti operativi, cioè quelli destinati al miglioramento del prodotto sono invece costanti).
E 50 mln non sono pochi: se Amplifon dovesse replicare il prossimo potrebbe ulteriormente migliorare quel debiti /equity che adesso segna 1,03.
Teniamo anche conto che da oggi in poi non dovrebbero esserci più svalutazioni che generano perdite ed erodono il patrimonio passato dai 222mln del 2007 ai 184mln del 2008.
Da porre l'attenzione sul fatto che ad Amplifon basterebbe recuperare un 3% di fatturato per aumentare sensibilmente la sua marginalità.
Infatti osservando il 2007 ed il 2008 si nota che l'incidenza delle materie prime sul fatturato è pressochè identica; invece i costi fissi non sono variati: tra personale, servizi esterni ed altri costi sono stati spesi circa 405 mln sia nel 2007 che nel 2008.
Se la società, sopratutto in America dove sono stati conseguiti i peggiori risultati, dovesse provvedere ad un taglio dei costi si otterrebbe, assieme ad un eventuale leggero recupero del fatturato, un aumento sensibile della marginalità a livello operativo lordo (MOL) e netto (EBIT).Se poi la PFN dovesse diminuire togliamo anche un po di oneri finanziari e vai che la redditività passata potrebbe essere recuperata o addirittura migliorata.
Forse sto viaggiando un po troppo con la mente ma sono le prime conclusioni che mi sono venute in mente curiosando tra i dati del bilancio 2008...non sarà uno dei migliori ma si presta a qualche spiraglio di ottimismo.
I calcoli li vedete: DCF mi dice circa 2,00.
Poi la borsa è quel che è in questi ultimi mesi....

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