Le montagne Russe

Seguire la giornata borsistica diventa sempre più simile ad andare sulle montagne russe, l'analisi e il raziocigno sono ormai compagne sconosciute che lasciano il posto all'emotività del momento e alla volatilità elevata dei mercati! Oggi si chiude con -6,57% e con il nostro indice che rompe in apertura la quota dei 15700, conquistata con tanta fatica, finendo la giornata sui minimi di seduta, azzerando i guadagni mensili e chiudendo a 15269 punti... che dire non male !!. Come scritto più volte negli ultimi giorni mi aspettavo delle prese di beneficio ma non con la violenza vista oggi, violenza che rimette in discussione il recente recupero. Le notizie che hanno dato il via alle vendite sono la bocciatura da parte della task force di Obama sulla valutazione dei piani di ristrutturazione di GM e Chrysler e l'annuncio da parte della banca centrale spagnola di essere pronta al salvataggio della cassa di risparmio regionale Caja de Ahorros Castilla La Mancha che ha portato di nuovo forti incertezze sulla tenuta finanziaria dei titoli bancari.

Registriamo nello storico due piccoli stop (grazie alla bassa esposizione prudentemente applicata) sui trade Generali e Danieli, ritornando completamente liquido sulle posizioni di breve. Eliminiamo i segnali su Indesit e Atlantia.

In generale credo che sarà opportuno esporci il meno possibile in attesa del prossimo G20 del 2 Aprile a Londra che mi auguro possa essere un'ancora di salvezza per questi mercati in tempesta.

In attesa quindi di cercare di capire dove vuole andare il mercato e per il tipo di investimento overnight che seguiamo, direi che il consiglio migliore per domani è rimanere liquidi. A presto.

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