Dollaro canadese spinto al rialzo dal petrolio?

Il dollaro canadese negli scorsi giorni ha compiuto un discreto balzo in avanti nei confronti del dollaro statunitense. Cerchiamo di comprendere le ragioni di questa fase nell’andamento della valuta, tradizionalmente molto attenta al trend di quanto accade nel vicino “meridionale” statunitense, e influenzata dall’andamento di diverse determinanti che nel recente passato hanno deluso le aspettative.

In prima battuta, un contributo determinante per l’apprezzamento della valuta l’ha giocato quanto ha dichiarato la Banca Centrale, la quale ha ribadito come nel corso della seconda metà dell’anno in corso la crescita economica dovrebbe farsi un po’ più vivace del previsto. La notizia non è certamente clamorosa, ma è comunque una conferma delle considerazioni da parte dell’autorità monetaria, che ha in tal modo spento le scommesse di chi riteneva che la Banca avrebbe potuto procedere a un taglio dei tassi entro la fine dell’anno.




Un’altra determinante in favore del nuovo trend della valuta l’ha poi svolto il prezzo del petrolio, con l’economia canadese che – più di altre – segue quanto succede all’interno dei barili del greggio.

Tornando alla vicenda dei tassi di interesse ufficiali di riferimento, ricordiamo come la Banca Nazionale li abbia fissati all’1% dal mese di settembre 2010. Un benchmark che è il frutto di precedenti rialzi, che trascinarono il tasso all’attuale livello rispetto alla soglia minima storica di 0,25 punti percentuali. Alla luce delle dichiarazioni ultime della Banca, è probabile che il tasso dell’1% possa essere confermato anche nel corso delle prossime sedute, a patto di stravolgimenti nella pubblicazione di dati contrastanti sulla crescita economica nazionale.



________________________________________________________
TradingFacile Systems For Your Business
Mail: info@tradingfacile.net


______ 

Commenti