30 giugno 2014

Indesit, nuovo piano Italia

Si prospetta un nuovo modello industriale per la Indesit Company che, nei prossimi tre anni, coinvolgerà i tre poli produttivi italiani rinnovandone la gamma con prodotti innovativi e ad alto contenuto tecnologico.

Oggi il via al piano che porterà in Italia produzioni realizzate in Polonia, Francia e Turchia. Un investimento da 83 milioni di euro che concretizza l’accordo siglato lo scorso dicembre sul tavolo del governo e dei sindacati dopo l’annuncio nel giugno 2013 di 1400 esuberi.

Nello stabilimento di Comunanza si prevede un centro per l’innovazione e la produzione di lavabiancheria e lavasciuga di alta gamma. Il Piano Italia completo di Indesit è stato presentato oggi nella fabbrica di Albacina e ridisegna ufficialmente la produzione della compagnia. Ad Albacina, con un investimento da 19 milioni di euro, sono previsti un centro di eccellenza nella produzione di forni da incasso, dove saranno prodotti anche quelli oggi realizzati in Polonia. Melano, invece, diventa centro di eccellenza per la realizzazione dei forni di piccole dimensioni come quelli a microonde e a vapore, oggi realizzati in Francia e di altri prodotti per la cottura.

Caserta, infine, sarà il centro esclusivo per la produzione di frigoriferi da incasso ad alto contenuto d’innovazione, compresi quelli oggi realizzati in Turchia, e dei piani cottura da incasso, attualmente prodotti a Fabriano.

Per il prossimo triennio l’azienda punta sulle smart technologies per rispondere ad un mercato alla ricerca di innovazione e qualità. L’amministratore delegato e presidente del gruppo di Fabriano Marco Milani parla di un consolidamento della superiorità del prodotto Indesit realizzato in Italia leader nel mercato europeo.
FONTE: Primapaginaonline


A livello operativo il titolo mostra una grande forza relativa sovraperformando rispetto al gruppo elettronici-elettromeccanici e segnando da inizio anno un rialzo del 14% chiudendo la setimana a ridosso degli 11 €uro. Rispetto alle aspettative di un mercato in netta crisi come sappiamo essere quello dell'elettrodomestico l'Indesit Company aiutata forse anche dalle voci di mercato che vedrebbero una grossa multinazionale estera interessata all'accorpamento reagisce con un bel balzo in avanti ai venti di crisi aiutata da una piano industriale lungimirante che punta sull'Italia come base logistica per i prodotti di eccellenza piuttosto che affidare commesse a terziario estero.







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28 giugno 2014

Analisi Settimanale FTSE MIB

Si chiude una settimana difficile per il FTSE MIB che registra tutte in negativo le 5 sedute giornaliere con una perdita complessiva del -3,04%, è la terza candela rossa settimanale consecutiva e il risultato da inizio anno si riduce ad un comunque buon +12,4%. 

Inutile negare che il quadro tecnico di fondo si indebolisce e il gap lasciato a 20760 reclama chiusura...  
Analizzando il grafico si vede il supporto primo a 21100 punti e successivamente il supporto chiave dei 20850, settimana prossima si potrebbe assistere ad una nuova potenziale discesa che potrebbe culminare con la chiusura del gap che potrebbe subito diventare una grande opportunità di acquisto specialmente se il FTSE MIB recuperasse subito i 20850. 

In pratica si potrebbe aprire uno short sotto i 21100 con target a 20760(20800 e un Buy su eventuale recupero a 20860 con stop sotto i 20700. Se invece dovesse prevalere da subito un rialzo del FTSE MIB sarà necessario aspettare una conferma sopra quota 21750 prima di pensare ad un BUY. 


A presto e buona settimana di trading.


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27 giugno 2014

DAX: recupero dopo lo scivolone o attacco ai minimi mensili ?

Fine settimana negativo per l'indice tedesco che non riesce a mantenere un profilo alto dopo le ultime 3 chiusure settimanali vicine ai 10.000 pti.

Nella giornata di ieri dapprima è stata avvertita la resistenza posta in area  9.940 per poi rompere al ribasso il supporto dei 9.835 pti. Oggi da tenere sotto osservazione sarà il supporto psicologico dei 9.800 rotto il quale si potrebbe configurare una veloce discesa verso zone molto interessanti per un trading giornaliero: primo target a 9.770 e secondo più ambizioso a 9.745

Al rialzo la prima resistenza è posta a 9.880 ed il suo superamento potrebbe configurarsi in una puntata fino ad un target minimo giornaliero a 9.905 pti, un livello più ambizioso di target potrebbe essere collocato in area 9.925 dove si registrano buoni volumi di vendita







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25 giugno 2014

MPS: Crisi da aumento di Capitale

Ritorno alla realtà per il Monte dei Paschi, oggi infatti a Piazza Affari è possibile vendere le vecchie azioni e consegnarle lunedì, giornata di distribuzione delle nuove pari ad un controvalore di 5 miliardi di €uro contro i 117 milioni delle vecchie, per chi ha sottoscritto l'aumento di capitale che si chiude venerdì 27.

Con i mercati che hanno chiuso da pochi minuti la seduta odierna il titolo affonda a Piazza Affari registrando un calo di quasi il 20 % con volumi sostenuti. Le azioni della banca senese, che già ieri aveva avuto un tonfo del 13% a 1,87 euro, stamattina è rientrata in negoziazione con un calo di circa il 20% ed ha concluso gli scambi giornalieri a 1.50 € per azione.





A livello operativo visto il GAP-DOWN realizzato in apertura e considerando il minimo toccato in mattinata a 1.448 suggeriamo un BUY solamente in area 1.3



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21 giugno 2014

Analisi settimanale FTSE MIB

La settimana si chiude con una battuta di arresto complice anche le scadenze tecniche dei future di Venerdì, a fine settimana il FTSE MIB registra un calo di -0,7% ma il bilancio da inizio anno rimane saldo a due cifre con un +16,1%. 

Sia il DAX sia i mercati Americani sono sui massimi di sempre, i valori di oggi sono tornati sopra a quelli pre fallimento Lehman Brothers, Se il mercato continuerà a tenere questa positività è lecito aspettarsi, sulle Piazze che invece segnano ancora un -50% rispetto ai valori pre crisi, un rialzo più marcato nei prossimi mesi. Attenzione però ai facili entusiasmi, un conto è la probabilità un'altro è l'economia reale che ancora in Italia non dà adito a recuperi significativi e che non incoraggia ad investire nel Bel Paese.

Graficamente il FTSE MIB trova supporto, in area 21800 disegnando una nuova candela di indecisione, il trend si conferma come rialzista e possiamo archiviare la settimana come di consolidamento. 

Questa settimana potremmo vivere due scenari distinti, uno rialzista con area 21750/22500 oppure, in caso di perdita dei 21750, uno ribassista 21050/21850 dove si potrebbe anche ipotizzare la discesa sino chiusura del gap lasciato aperto a 20750 punti. 

 Buona settimana.


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19 giugno 2014

Carburanti: nuovi rialzi per l'oro nero

A livello mondiale i prezzi del greggio tornano a crescere, di rimando alla nuova ondata di violenza in Iraq ed all’attacco dei jihadisti, in marcia verso Baghdad. L’Agenzia Internazionale dell’Energia, in realtà, ha detto che non c’è una vera emergenza, ma se la situazione dovesse degenerare potrebbero esservi ripercussioni sulla produzione del Paese mediorientale, che conta per il 60% dell’output aggiuntivo previsto per il prossimo decennio. Il report mensile dell’Agenzia che ha sede a Parigi, intanto, ha segnalato un nuovo record della domanda quest’anno a 92,8 milioni di barili al giorno. Ciò sta tenendo i prezzi in tensione e si attendono nuovi aumenti nel corso dell’anno. L’ottava chiude così con il contratto di luglio sul light crude a 106,86 dollari al barile, con un incremento del 4,5% rispetto ai 102,66 USD della settimana precedente, dopo aver toccato un massimo a 106,95 dollari e rispetto ad un minimo di 102,62 USD.

Le consuete statistiche settimanali sulle scorte hanno evidenziato un nuovo calo degli stocks di greggio di 2,6 mln a 386,9 mbg. Tale livello risulta ora in calo di 6,9 mln rispetto alla stessa settimana dell’anno precedente. Le scorte di benzine sono invece salite di 1,7 mln a 213,5 mbg. Questo ammontare risulta in calo di 8,1 mln rispetto alla stessa settimana dell’anno precedente. Il prezzo medio delle benzine si è mosso al ribasso nella settimana al 9 giugno, con la verde che ha registrato un decremento di 1,6 cents, attestandosi a 367,4 cents, prezzo che risulta in rialzo di 1,9 cents rispetto all’anno scorso. I prezzi retail del diesel invece sono calati di 2,6 cents a 389,2 cents per gallone, evidenziando ora un aumento di 4,3 cents rispetto all’anno scorso.






A livello nazionale alla situazione in Irak, che ha già iniziato ad avere ripercussioni negative sul prezzo dell'oro nero, si aggiunge il braccio di ferro tra Russia e Ucraina, dal quale può scaturire una difficoltà di approvvigionamento di gas destinato al riscaldamento, ma anche all'autotrazione, con conseguenze difficili da prevedere. Ma che potrebbero portare a un drastico abbattimento dei vantaggi economici per chi ha scelto l'alimentazione bifuel, spinto anche dai recenti incentivi.

Torna quindi alla ribalta la disputa sul tema della doppia velocità, che l'Unione Petrolifera respinge al mittente, poiché i responsabili tengono a precisare che non è l'andamento delle quotazioni del costo di un barile di petrolio a influire direttamente sul prezzo alla pompa, ma i veri riferimenti arrivano dalle rilevazioni internazionali effettuate quotidianamente da agenzie specializzate. E le differenze rispetto alle nazioni confinanti con il nostro Paese derivano dalla tassazione superiore al 60 per cento e da una rete con troppi punti vendita. A peggiorare la situazione potrebbe anche contribuire il recupero del dollaro nel confronti dell'euro, che inesorabilmente influisce sul conteggio finale. Ecco allora che dopo un periodo di relativa stabilità, la tendenza dei prezzi nelle stazioni di rifornimento nell'ultima settimana è già partita al rialzo, ed è confermata anche per i prossimi dieci giorni.





A livello tecnico il greggio si assesta sui 106 dollari al barile, con un incremento del 4,5% rispetto ai 102,66 USD della settimana scorsa, dopo aver toccato un massimo a 106,95 dollari e rispetto ad un minimo di 102,62. La fase positiva che si sta manifestando nelle ultime settimane presenta una struttura ben solida e impostata al rialzo, anche se ci aspettiamo un nuovo confronto con l'area 110. Le attese sono per un consolidamento delle quotazioni in area 106, da manifestarsi nel medio periodo.







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18 giugno 2014

Google vs Apple prossima frontiera Healthcare

Proprio come Apple ha dichiarato guerra a Google al recente WWDC di San Francisco con nuove mosse aggressive volte a migliorare la piattaforma mobile, l'azienda di Mountain View è pronta a colpire di nuovo con Google FIT.

Il primo rapporto è di Forbes 'Parmy Olsen, l’ health aggregator basato su cloud è stato lanciato appositamente per il lancio in occasione della conferenza Google I / O e consentirà più ingressi dati circa la salute e l'esercizio di un utente, da raccogliere in un unico spazio per l'archiviazione, l'analisi e da riportare ai dispositivi personali dell'utente.

Gli sviluppatori di Mountain View hanno lavorato su Google Fit per diverso tempo, tanto da avere una reazione immediata all' HealthKit di Apple o ai prodotti SAMI della Samsung (entrambi promettono la possibilità di sincronizzare i dati personali e di sfruttare il cloud per l'archiviazione delle statistiche). Molti utenti Google attualmente hanno già familiarità con il contapassi integrato nello smartphone, e non sorprenderebbe vedere quei dati diventare una delle principali caratteristiche di Google Fit - dopo tutto, quale migliore modo di promuovere il valore di un servizio utilizzando i dati propri di un cliente?

Trovo più interessante il fatto che i maggiori produttori di telefonia mobile abbiano tutti optato per la salute come la prossima grande area per dare battaglia nel campo smartphone.

Un rapido sguardo alle specifiche dei principali smartphone racconta una storia simile, con chipset,  velocità e opzioni di archiviazione quasi identici. La battaglia per convincere un utente ad acquistare un determinato telefono perché ha un chip specifico, grande capacità di memoria, o altro hardware è ormai passata, la base di ogni smartphone oggi è molto simile, quindi la semplice vendita di hardware migliore e più performante non è più attuabile: dovranno essere considerati altri settori per aumentare il ritmo delle vendite.

Il valore reale, i veri punti di forza nella vendita, si troveranno nel software. Non solo nelle applicazioni disponibili o nella semplicità d’uso delle applicazioni integrate, ma nel modo in cui avrà un impatto memorabile sull'utente. 

L'ascesa degli indossabili è stata una tendenza che è stata seguita nel 2014 e una parte dell’essere un indossabile significa svolgere attività che riguardano il fitness. Google sta adottando un approccio simile a quello di Apple qui, e sta dando ai produttori uno spazio che può essere utilizzato per caricare il target del loro sistema di cattura dei dati. Questo è molto importante per i produttori, in quanto riduce l'onere di cosa fare con i dati, ma fa crescere l'ecosistema Android.

Ora gli utenti hanno una scelta difficile da fare: è' improbabile che siano in grado di destreggiarsi tra Apple e Google (HealthKit o Fit), in modo da decidere a chi affidare i propri dati, presumibilmente questi servizi forniranno grafici e profili simili, ma non condivideranno i dati con l'altro. Se si inizia con il sistema di Google Fit, si hanno maggiori probabilità di rimanere con tale servizio.

Apple e Google stanno cercando di catturare ogni utente per spingerlo ad utilizzare il loro nuovo smartphone, e a rimanere con HealthKit o Google Fit, senza pensare a ciò che potrebbe capitare in futuro. Un gioco rischioso in quanto tale, ma soprattutto Google dovrà procedere con cautela per quanto riguarda i dati privati ​​e cosa farne di essi - questi ultimi anni ha visto che il livello di fiducia è diminuito. I dettagli personali sulla salute degli utenti saranno perciò molto preziosi...

Fonte Forbes 

Analisi sui titoli

Graficamente entrambi i titoli sono in un trend rialzista, tecnicamente Apple mi sembra meglio incanalato al rialzo rispetto a Google.

Apple dopo i recenti rialzi si trova nel range posto tra gli 88 e i 92 dollari, si potrebbe provare un Buy sulla rottura dei 92 con target di breve a 95 e di medio posto sui massimi a 100 dollari, le prossime novità iwatch e Iphone6, se ben apprezzati dal mercato, potrebbero spingere il titolo a questi valori.


Google ha corso molto ed ha ritracciato dai massimi di periodo posti in area 610 dollari, il titolo ora si trova apoggiato alla media mobile a 21gg in area 588 dollari e sarà fondamentale la tenuta dei 547 dollari per archiviare questa fase come periodo di consolidamento. Con pazienza e in attesa di vedere come il mercato reagirà ai nuovi prodotti Google (nexus 6 e google watch in primis) proverei un buy solo in rottura dei 580 dollari con un target primo a 600 dollari ed un secondo sui massimi a 614 dollari


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Performance mensile dei sistemi AUTOMATICI: Maggio

Un caloroso saluto ai lettori di TradingFacile, riassumiamo in questo post le performance dei Trading System operativi sul nostro network dedicato al trading su Indici www.TradingFacile.net , su FOREX www.ClubTradingFOREX.com e nella sezione didattica www.ReportNight.com

Un investimento attento ed oculato va diversificato nel suo insieme: tramite un'accurata analisi dei singoli sistemi e delle loro caratteristiche possiamo consigliare le migliori combinazioni capaci di sfruttare al massimo ogni umore del mercato, contattaci ai nostri recapiti !

Ricordiamo che tutti i sistemi sotto elencati possono essere seguiti in modalità automatica grazie ad una convenzione con i nostri broker di fiducia.
Per maggiori info sull' esecuzione automatica degli ordini CLICCA QUI


TS Night-Sun
Il sistema lanciato ufficialmente a Giugno 2012 è di tipo misto Intraday-Overnight ed è molto dinamico nella sua operatività, lavora con un contratto aperto e chiuso in giornata ed un secondo contratto che eventualmente puù essere aperto in Overnight se vengono soddisfatte particolari situazioni di TREND.  Nel mese di Maggio il sistema ha avuto una performance di +610 pti. 


Strike FIB
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-4-2012 nel mese di Maggio ha avuto una performance di +865 pti. Il sistema si contraddistingue per un numero limitato di operazioni ed un basso DD, lavora bene con mercati direzionali, con discreti volumi e con buona volatilit? nel corso della giornata. Riesce ad effettuare in maniera consecutiva pi? operazioni in guadagno sia che il mercato salga sia che scenda. Puoi seguire le performance storiche da questo LINK

Gold FIB
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2009 nel mese di Maggio il sistema ha avuto una performance di +95 pti. Il sistema ? basato sul time frame a 30 minuti; in base alla forza del mercato assume una sola posizione al giorno in accordo con il trend prevalente. 

Mistral FIB
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2012 nel mese di Maggio ha avuto una performance di -5 pti. Mistral ? un TS che segue i cicli periodici di tendenza; per elaborare l'algoritmo ? stato necessario raccogliere tutti i principali movimenti importanti dei mercati e studiarne le caratteristiche che potessero essere assimilabili tra di loro. Ne ? venuto fuori un TS con un'alta profittabilit? e dal basso DD anche nelle situazioni pi? avverse..  

TS Special
Il sistema overnight attivo su mercato reale da Gennaio 2008 sul FIB nel mese di Maggio ha registrato una performance di +320 pti. Il sistema, uno dei pi? longevi nella nostra offerta, da oltre un decennio sta producendo utili. Il TS lavora con logiche di Trend Following e mantiene le operazioni aperte in overnight fino a quando la tendenza di fondo non cambia. In alcuni casi pu? prevedere cambi di direzione attraverso operazioni di stop-and-reverse.

TS StarFTSE
Il sistema overnight sul FIB nel mese di Maggio ha registrato una performance di +1.225 pti. StarFTSE ? un sistema overnight che pu? aprire contemporaneamente fino ad un massimo di 2 contratti sul FTSE MIB FUTURE. Pu? operare sia al rialzo sia al ribasso anche contemporaneamente, in quanto i singoli contratti aperti seguono regole differenti.

TS PTone
Il sistema overnight sul FIB nel mese di Maggio ha registrato una performance di -1.790 pti. Il TS ha nei suoi punti di forza un basso DD ed un numero limitato di operazioni, ottime caratteristiche per un trading di lungo periodo 

TS Trust FIB
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2011 nel mese di Maggio ha avuto una performance di +450 pti; Il TS genera i segnali attraverso un elementare algoritmo ideato dopo un lungo periodo di attenta osservazione dei movimenti del mercato ed e' in grado di superare con agilit? le dure fasi laterali.

TS Trust DAX
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2011 nel mese di Maggio ha avuto una performance di -16 pti; Il TS genera i segnali attraverso un elementare algoritmo ideato dopo un lungo periodo di attenta osservazione dei movimenti del mercato ed e' in grado di superare con agilit? le dure fasi laterali  

Strike DAX
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-4-2012 nel mese di Maggio ha avuto una performance di -44 pti; Strike ? un sistema molto robusto che entra a mercato in base ad un indicatore proprietario sul momentum. La gestione della posizione avviene anche in riferimento a statistiche immediate, questo fa si che il segnale d'uscita dalla posizione venga spesso inviato a mercato. 

Strike BUND
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2012 nel mese di Maggio ha avuto una performance di -58 pti; Il sistema lavora bene con mercati direzionali, con discreti volumi e con buona volatilit? nel corso della giornata. 

Trust SP500
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2012 nel mese di Maggio ha avuto una performance di 0 pti; Il TS genera i segnali attraverso un elementare algoritmo ideato dopo un lungo periodo di attenta osservazione dei movimenti del mercato ed e' in grado di superare con agilit? le dure fasi laterali  

Strike SP500
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-2-2011 nel mese di Maggio ha avuto una performance di +14,75 pti; Strike ? un sistema molto robusto che entra a mercato in base ad un indicatore proprietario sul momentum. La gestione della posizione avviene anche in riferimento a statistiche immediate, questo fa si che il segnale d'uscita dalla posizione venga spesso inviato a mercato.

Mistral SP500
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2011 nel mese di Maggio ha avuto una performance di +38,5 pti; Mistral ? un TS che segue i cicli periodici di tendenza. Per elaborare l'algoritmo ? stato necessario raccogliere tutti i principali movimenti importanti dei mercati e studiarne le caratteristiche che potessero essere assimilabili tra di loro. Ne ? venuto fuori un TS con un'alta profittabilit? e dal basso DD anche nelle situazioni più avverse. 

Trust EuroFX
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-3-2011 nel mese di Maggio ha avuto una performance di -79 pti; Il TS genera i segnali attraverso un elementare algoritmo ideato dopo un lungo periodo di attenta osservazione dei movimenti del mercato ed e' in grado di superare con agilit? le dure fasi laterali  

Strike EuroFX
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2012 nel mese di Maggio ha avuto una performance di -76 pti; Strike ? un sistema molto robusto che entra a mercato in base ad un indicatore proprietario sul momentum. La gestione della posizione avviene anche in riferimento a statistiche immediate, questo fa si che il segnale d'uscita dalla posizione venga spesso inviato a mercato. 

Mistral EuroFX
Il sistema, lanciato a fine 2013 e attivo su mercato reale dal 1-1-2012 nel mese di Maggio ha avuto una performance di +86 pti; Mistral ? un TS che segue i cicli periodici di tendenza. Per elaborare l'algoritmo ? stato necessario raccogliere tutti i principali movimenti importanti dei mercati e studiarne le caratteristiche che potessero essere assimilabili tra di loro. Ne ? venuto fuori un TS con un'alta profittabilit? e dal basso DD anche nelle situazioni pi? avverse.

Quant Investor Portfolio *** NEW ***
Il sistema lanciato lo scorso mese di Marzo ed in reale dal 1-1-2011 in questo mese di Maggio ottiene una performance del - 0,21 %. Il sistema si distingue per la grande diversificazione al suo interno in base a modelli quantitativi sviluppati su logiche di mercato tra loro complementari. Il Portfolio di sistemi si propone in massima parte di investire in mercati azionari ed obbligazionari globali, ottimizzando qualitativamente e quantitativamente il security-picking e determinandone il controvalore di esposizione in funzione delle fasi di RiskON/RiskOFF dei  sottostanti utilizzati dall?algoritmo.
E' attiva una campagna promozionale di OFFERTA LANCIO che consiste nella sottoscrizione del sistema
in promozione al 30% fino al 30 Giugno Per informazioni CLICCA QUI


EA Leonardo
Il sistema, lanciato a fine 2008 e attivo su mercato reale dal 1-1-2008 nel mese di Maggio ha avuto una performance di +450 pips; L'expert Leonardo lavora in maniera automatica sul mercato FOREX e solamente sulla valuta EUR/USD. Per elaborare l'algoritmo ? stato necessario raccogliere tutti i principali movimenti importanti dei mercati e studiarne le caratteristiche che potessero essere assimilabili tra di loro. Ne ? venuto fuori un TS con un'alta profittabilit? e dal basso DD anche nelle situazioni pi? avverse.

SUPER EA Galileo
Il sistema, lanciato a met? 2011 e attivo su mercato reale dal 1-5-2010 nel mese di Maggio ha avuto una performance di +243 pips; Il sistema di trading illustrato in questo documento ? il risultato di un lungo periodo di studi e di ricerca sul mercato Forex mirati ad ottenere un rendimento stabile per investimenti a medio-lungo termine.

TREND (TS del Cassettista)Il TS TREND continua a darci soddisfazioni sotto molti punti di vista; essendo un TS che sta sempre a mercato ed esegue poche operazioni non soffre le frenetiche escursioni giornaliere dei mercati e cambia la propria posizione solo quando il nuovo TREND ? in atto. Di seguito le performance registrate nel 2013 fino al 30/6; le performance vengono aggiornate con cadenza semestrale.

Trend DAX -4.9%
Trend FTSE 100 +12,3%
Trend E-Mini DowJones +5%
Trend E-Mini S&P 500 +9,5%
Trend E-Mini Nasdaq +20.3%
Trend Bovespa Index -4.6% 
Trend Russel 2000 +9,9% 
Trend China Index +13,5%
Trend MSCI Japan +15,1%
Trend Vector Russia +9,5%

Ricordiamo che il sistema in oggetto ? rivolto ai trader cosiddetti "cassettisti" che amano tenere posizioni aperte anche per lunghi periodi; il sistema esegue la media di 2 operazioni al mese che possono essere immesse a mercato entro la chiusura delle contrattazioni della giornata stessa. 

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* Le performance con sottostante il future sono calcolate al lordo di commissioni, slippage e capital gain, nel forex il risultato è NETTO
DIRITTI SULLA RISERVATEZZA DEI DATI
Il Suo indirizzo di posta elettronica ? inserito nella nostra mailing list per uso esclusivamente didattico e/o informativo. Nel pieno rispetto delle vigenti norme sulla tutela alla riservatezza dei dati personali (D.Lgs. 196/03) Lei ha il diritto di far cancellare il suo nominativo dalla predetta mailing list. In ogni momento potr? far rimuovere il Suo indirizzo e-mail semplicemente rispondendo a questo messaggio indicando CANCELLA nell'oggetto.

15 giugno 2014

Analisi Settimanale FTSE MIB

Come era probabile questa settimana abbiamo assistito ad un consolidamento dell'indice dopo i forti recenti rialzi, il bilancio settimanale segna un -0,5% per il ns FTSE MIB che consolida i rialzi da inizio anno ad un interessante +17%, risultato tra i più significativi sulle Borse principali. 

Graficamente viene disegnata una candela di indecisione che rompe i massimi di periodo ma non ha la forza di allungare pur chiudendo di poco sotto l'importante resistenza dei 22200 punti, sarà importante tentare da subito un nuovo attacco dei massimi di periodo per proseguire il rialzo di breve con nuovo sprint, il trend rimane positivo. 

Una fase di consolidamento è ancora possibile ma sarà importante non perdere area 21750 per non assistere ad un ritracciamento che potrebbe avere come target la chiusura del gap lasciato aperto molto più in basso a 20800 punti. 

Vi auguro una Buona settimana di trading.


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10 giugno 2014

La produzione industriale riparte Ad aprile +1,6%, è il top dal 2011 Ocse: Italia unica ad accelerare fra i G7

Ad aprile la produzione industriale torna a salire, con un aumento dello 0,7% su marzo, quando era risultata negativa, e una crescita dell’1,6% su base annua (dato corretto per effetti calendario). Lo rileva l’Istat, spiegando che il rialzo annuo è il più alto dall’agosto del 2011.

 Il rialzo di aprile ha superato le attese degli analisti, che si aspettavano un aumento ma più moderato. La crescita ha così riportando un po’ di ossigeno dopo un marzo in discesa sia in termini congiunturali (-0,4%) che tendenziali (-0,1%). In realtà, se si considera solo il dato mensile, era da gennaio che non si registrava una variazione positiva.






Analizzando i principali raggruppamenti d’industrie, rispetto a marzo l’Istat segna aumenti nei comparti dell’energia (+3,0%), dei beni di consumo (+2,2%) e dei beni intermedi (+0,5%). In diminuzione risultano invece i beni strumentali (-1,3%). Passando ai valori tendenziali e ai singoli settori, i rialzi più forti si rilevano per la metallurgia (+7,1%), le industrie alimentari (+5,8%) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (+3,4%). In particolare, in aumento sono risultati anche gli autoveicoli (+0,4%). La contrazione più marcata è stata registrata per la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-8,1%).

Il bilancio dei primi quattro mesi dell’anno (gennaio-aprile) vede la produzione salire dello 0,8% (dato corretto). Tornando a guardare esclusivamente al mese di aprile, nella variazione grezza l’aumento annuo è limitato allo 0,1%. Infatti, anche se i giorni lavorativi di aprile 2014 sono stati 20 come era accaduto nell’aprile del 2013, aggiustamenti dovuti alla Pasqua hanno comunque provocato una discrepanza tra il dato corretto per gli effetti di calendario e quello grezzo, che rappresenta ciò che effettivamente è stato, senza `depurazioni´.

L’anno scorso la festività, cadendo a fine marzo, spiega l’Istat, ha avuto ricadute su entrambi i mesi, ovvero sia su marzo che aprile. Quest’anno invece gli effetti si sono spalmati solo su aprile. Ciò ha nei fatti dimezzato l’effetto positivo della Pasqua.



SALE ANCHE IL SUPERINDICE OCSE

L’Italia è anche l’unico paese del G7 a registrare un’accelerazione della crescita in aprile secondo il superindice dell’Ocse. L’indicatore dell’organizzazione internazionale con sede a Parigi anticipa i punti di svolta nell’attività economica rispetto al trend. Per l’Italia l’indicatore sale a 101,6 in aprile da 101,4 in marzo. Su base annua l’incremento è del 2,4% più che doppio rispetto alla Germania (+1,05%). Il superindice calcolato per l’Eurozona, si legge in una nota Ocse, continua a mostrare un cambiamento in positivo nello slancio della crescita. Crescita stabile, invece, per l’area Ocse nel suo complesso.

Il superindice dell’Ocse segnala invece una crescita sotto il trend in Cina, Brasile e Russia mentre per l’India suggerisce un’accelerazione del ritmo di crescita. La tendenza della crescita secondo l’Ocse è stabile negli Stati Uniti, in Germania e in Gran Bretagna mentre per il Giappone si segnala un’interruzione dello slancio positivo della crescita anche se il superindice, ammette l’Ocse, potrebbe non cogliere pienamente l’impatto dell’aumento dell’imposta sui consumi scattato in aprile, il primo da 17 anni.


PIL, L’ISTAT CONFERMA: -0,1% NEL PRIMO TRIMESTRE


Nota dolente invece per i dati che riguardano il prodotto interno lordo. Il Pil dell’Italia nel primo trimestre 2014 è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% su base annua. A confermarlo è l’Istat, lasciando immutata la stima di metà maggio. Il Pil è quindi tornato a scendere dopo il +0,1% congiunturale dell’ultimo trimestre 2013.

L’Istat spiega come si tratti di valori corretti per effetti di calendario e destagionalizzati. A proposito, l’Istituto ricorda che il primo trimestre del 2014 ha avuto una giornata lavorativa in meno sia rispetto al trimestre precedente sia su base annua. La variazione acquisita per il 2014, che si otterrebbe in presenza di congiunturali nulli per il resto dell’anno, rimane negativa (-0,2%).

Guardando ai principali aggregati della domanda interna, si rileva un andamento congiunturale differenziato, con un incremento dello 0,1% dei consumi finali nazionali e un calo dell’1,1% degli investimenti fissi lordi, trascinati in basso anche dalla flessione della spesa per mezzi di trasporto (-7,7%). Le esportazioni e le importazioni sono aumentate, rispettivamente, dello 0,8% e dello 0,3%.

Andando oltre le variazioni e concentrandosi sui contributi forniti al Pil, risulta che la domanda nazionale al netto delle scorte abbia sottratto 0,1 punti percentuali. L’impatto è stato negativo per gli investimenti fissi lordi (-0,2 punti), nullo per i consumi delle famiglie residenti e positivo per i consumi della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni sociali private (+0,1 punti). Le scorte e gli oggetti di valore hanno contribuito negativamente alla variazione del Pil (-0,2 punti), mentre la spinta della domanda estera netta è stato positiva per 0,2 punti percentuali. 



LIEVE RIALZO NELLA SPESA DELLE FAMIGLIE, PRIMO DAL 2010

Nell’ambito dei consumi finali, nel primo trimestre 2014 la spesa delle famiglie residenti segna un lieve aumento, pari allo 0,1% rispetto al trimestre precedente. Anche qui si tratta di dati Istat. L’ultimo incremento era stato registrato nel quarto trimestre del 2010. In termini tendenziali, invece, il dato risulta ancora negativo (-0,6%).



Source: LaStampa.it


9 giugno 2014

Nike e i mondiali di calcio

Tempo di mondiali, tempo di calcio e di aziende sportive. Nike da sempre si è legata negli anni all'immagine di sportivi vincenti e da pochi giorni ha lanciato un cortometraggio animato, “The Last Game”, parte di una campagna pubblicitaria intitolata “Risk Everything” e ideata per i Mondiali di calcio che cominceranno giovedì 12 giugno in Brasile. 

Nel cartone animato ci sono alcuni dei più forti calciatori del mondo: Cristiano Ronaldo, Neymar Júnior, Zlatan Ibrahimovic, Wayne Rooney, David Luiz, Andrés Iniesta, Franck Ribéry, che devono sfidare una squadra perfetta formata dai loro cloni infallibili, che hanno preso il posto dei calciatori di prima (che intanto hanno dovuto riciclarsi in mestieri improbabili). 

Il video è divertente e ha i sottotitoli, anche in italiano.

 

Chiaramente Nike fa tutto questo per un profitto e si aspetta un grande ritorno da questo evento sportivo tra i più visti al mondo, il grafico evidenzia come il titolo dopo importanti rialzi si sia preso una fase di consolidamento sulla media mobile a 200gg. ed ora potrebbe tentare di riprendere il rialzo.

Per chi crede nel titolo si potrebbe provare un BUY sopra i massimi di periodo a 77,05 dollari con un target primo a 79,80, in caso di rottura il secondo target è in area 100 dollari, lo stop lo posizionerei sotto i 75 dollari in close. A presto e buona visione.




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5 giugno 2014

Smartphone & Gadget Evento Amazon per il 18 giugno, sarà uno smartphone ?

Come premessa vi rimando a questa analisi che feci a Settembre 2013 al lancio dei tablet di AMazon adesso passiamo alla notizia di oggi:
Amazon ha in serbo uno smartphone? Il prossimo 18 giugno il colosso dell'e-commerce ha organizzato un evento di lancio di un nuovo prodotto senza fornire dettagli. Si sa solo che l'appuntamento sarà a Seattle, nello Stato di Washington, dove il gruppo ha sede.  La pagina del sito del gruppo che permette di richiedere un invito (quella nella foto principale del pezzo) mostra l'immagine ingrandita di un dispositivo nero firmato Amazon ma è difficile dedurne le dimensioni. In un video promozionale una serie di persone sono inquadrate mentre tengono tra le mani l'oggetto, lasciato volutamente fuori dal campo visivo. Il mercato crede che il dispostivo di Amazon sarà dotato di qualcosa che altri prodotti simili della concorrenza ancora non hanno: un display 3D.  5 giugno 2014

Source : fastweb.it

Graficamente il titolo ha ritracciato dai massimi posti a 407 dollari (non ha raggiunto il mio target del 2012 ma il rialzo è stato sicuramente imponente!!) ora è in una fase di consolidamento sopra area 300 dollari. Personalmente, nonostante l'affollato mercato degli smartphone, sono sicuro che Amazon può stupire e quindi provo un BUY sopra i 316 dollari con stop sotto i 300 in chiusura e target di breve a 340 e di medio lungo nuovamente sui massimi a 400 dollari.  A presto

1 giugno 2014

Analisi settimanali FTSE MIB

Si chiude una settimana ricca di rialzi per il nostro FTSE MIB che chiude con un +4,26% e porta i guadagni da inizio anno ad un +14%, il ritorno di fiducia sulle prospettive dell'economia italiana dopo il risultato delle elezioni è stato evidente dimostrando come, in generale, i mercati e gli investitori istituzionali preferiscono scenari politici stabili e sicuri. 

Questa tranquillità si è notata anche nel collocamento dei Titoli di Stato con il rendimento dei BTP in discesa rispetto al periodo pre elettorale e lo spread che in poco più di una settimana si è ridotto di 30 punti base, passando da 190 ai 160 punti base di Venerdì. 

Graficamente il gap up aperto rispetto alla candela di settimana scorsa, chiede un periodo di assestamento che potrebbe portare alla chiusura del gap ma, la forza relativa al momento è chiara ed evidente e quindi è probabile un proseguo del trend rialzista. 

La resistenza prima dei 21700 punti sono un passo fondamentale per una eventuale proseguo rialzista, la rottura aprirebbe la strada verso i 22000 punti e ad un successivo attacco ai massimi dell'anno in area 22200. Un ritracciamento invece potrebbe creare la situazione ideale per un ripiego verso il supporto dei 21150 che potrebbe essere anche una buona area di acquisto con stop sotto i 20800. 

Ricordo che il 2 Giugno la Borsa rimarrà aperta, a presto.




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