12 novembre 2015

Il continuo andamento positivo del risparmio gestito

Nel portafoglio della clientela Private italiana ci sono i fondi comuni d’investimento, le gestioni patrimoniali e i prodotti assicurativi 


Il 2015 con dati in crescita del risparmio gestito non accenna a fermarsi e anche durante lo scorso Settembre si sono registrati notevoli aumenti che rappresentano senza dubbio un ottimo segnale. Già a fine Giugno l’Associazione Italiana Private Banking ha pubblicato i dati relativi al patrimonio in gestione dell’intero sistema italiano, che ammontava a 533 miliardi, +6,4% rispetto all’anno precedente. 


Un ottimo semestre di un anno, il 2015, che continua in maniera positiva: anche a Settembre, infatti, l’industria del risparmio gestito ha raccolto 8,7 miliardi, 2 miliardi in più rispetto ad Agosto. Questa sostanziale crescita è legata all’andamento positivo dei mercati finanziari e alla tipologia di raccolta rispetto al periodo antecedente la crisi economica. 




Dove finisce, quindi, il patrimonio degli italiani? Diminuiscono le obbligazioni, mentre cresce la fiducia nei confronti dei fondi comuni d’investimento, Sicav, gestioni patrimoniali e i prodotti assicurativi. Nello specifico, la quota dei fondi comuni d’investimento è passata dal 18,3% al 18,5%, quella legata alle gestioni patrimoniali è aumentata di mezzo punto (dal 18,5% al 19%), mentre i prodotti assicurativi, che nel 2014 valevano l’11% del totale, sono saliti dell’11,8% nel primo semestre. 


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