29 dicembre 2016

[ Video analisi ] Uno sguardo al futuro e uno al passato

Facciamo il punto sui principali mercati in attesa del nuovo anno.



Iniziamo dal grafico mensile sul nostro FtseMib e osserviamo che attualmente ci troviamo sulla resistenza posta a quota 19.200 punti; qui il margine di rialzo e ampio e la prossima importante resistenza è posizionata a quota 22.000 punti. Questo è un livello statico che coincide anche con la resistenza dinamica offerta dalla trendline che congiunge i minimi antecedenti al break ribassista del Gennaio 2016. Sui livelli attuali sarà quindi possibile osservare una fase correttiva con rientri long intorno a quota 18.000 punti. 

Anche il Dax, sempre osservando un grafico mensile, è giunto in prossimità di un importante resistenza intorno a quota 11.400 punti. Sta accadendo una situazione molto simile al Gennaio 2015, quando i rialzi successivi al periodo di stazionarietà produssero la rottura della precedente trendline rialzista e diedero inizio a 3 mesi consecutivi di rialzi; nulla vieta anche in questo caso la persecuzione dei rialzi nei prossimi mesi, a patto che chiaramente venga superata quota 12.000. Questo livello potrebbe essere da innesco per il superamento dei massimi assoluti, tenuto conto che abbiamo avuto una un forte periodo di stazionarietà sulla parte bassa del canale rialzista (9.500-9.700 punti), quindi il principale listino tedesco potrebbe aver accumulato forza a sufficienza per spingersi verso i precedenti massimi. 

L’S&P500 ha prodotto nuovi massimi nel 2016, anche se il mese di dicembre si sta chiudendo in leggera flessione; forse c'è bisogno di un periodo di assestamento e, considerando la tanta strada da fare prima di trovare un supporto, non è detto che potremmo assistere nel breve ad una discesa anche piuttosto brusca. Potrebbero pertanto essere ritestati i livelli intorno a quota 2.215 punti prima di proseguire al rialzo.

Chiudiamo con l'Eurodollaro che a dicembre ha aggiornato i minimi a quota 1.0370. Come già sottolineato nei precedenti appuntamenti la formazione del pattern Bullish Harami su grafico giornaliero mette in guardia sulla possibilità di vedere un consolidamento sui livelli attuali, tenuto conto del fatto che i successivi tentativi di riportarsi verso i minimi (l’ultimo ieri) sono stati decisamente respinti; a tal proposito solo il superamento di 1.0570 ci darebbe un indizio della volontà di effettuare un rimbalzo dei minimi attuali. 



Analisi, studio e grafici a cura di Filippo Giannini - www.TradingFacile.eu info@tradingfacile.net

19 dicembre 2016

[ Video analisi ] L'Euro ha bisogno di una pausa?

Nella giornata di giovedì 15 dicembre l’Euro ha rotto al ribasso i precedenti supporti intorno ad area 1.0560, spingendosi fino a quota 1.0360 e aggiornando i minimi che erano fermi al marzo 2015. 


E’ rilevante sottolineare che il movimento non è riuscito a trovare ulteriore spinta il giorno successivo, che ha visto anzi la formazione di una candela a range ristretto schiacciata sui livelli di chiusura del giovedì, totalmente ricompreso all'interno del corpo della candela del giorno precedente. 

Questo pattern viene chiamato Bullish Harami ed è annoverato tra le configurazioni rialziste minori, anche se in questo caso, in assenza di ulteriori elementi va considerata come figura di consolidamento. 

Il grafico ci sta dicendo che probabilmente la discesa è stata troppo repentina e si dovrà quantomeno assistere ad un consolidamento dei livelli attuali prima di raggiungere nuovi minimi. A tal fine monitoreremo i movimenti del prezzo nel corso delle prossime sedute per capire se si tratta effettivamente di un’inversione oppure se si tratta soltanto di una pausa dei prezzi prima di spingersi verso nuovi ribassi. 

In particolare sarà interessante osservare la reazione degli operatori qualora ci fosse la volontà di respingere nuovi tentativi di break out sui minimi. 



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15 dicembre 2016

[ Video analisi ] È ora di riprendere fiato Wall Street?

L’attesa è finita e la Fed ha finalmente deciso di alzare i tassi di interesse americani, sulla scia della politica di normalizzazione della politica monetaria che precede il passaggio di consegne da Barack Obama a Donald Trump. 



Come auspicato il tasso di interesse è stato portato a 0,5%, rispetto al precedente 0,25%, con un rialzo quindi di 25 punti base. La vera novità è rappresentata dal fatto che la Fed, pur con tutte le cautele del caso, ha evidenziato un quadro economico leggermente più ottimistico, facendo intendere di essere pronta d effettuare tre ulteriori rialzi dei tassi nel corso del 2017 anziché i due inizialmente preventivati. 

Il mercato americano dopo l’elezione del nuovo presidente ha spiccato il volo, con l’S&P500 su nuovi massimi storici, attualmente a 2278 punti. Ieri per la prima volta abbiamo assistito a prese di beneficio, con i prezzi scesi fino ad area 2248. Chiaramente ci aspettiamo ulteriori discese nel breve, in modo che il mercato possa scaricare gli eccessi dei giorni scorsi, e a tal fine dovremmo monitorare il supporto in area 2246, poiché se tale livello venisse rotto al ribasso ci aspetteremmo una discesa in area 2231 e successivamente 2212. 

Da tenere presente che venerdì c’è la scadenza del contratto futures, quindi in questi giorni occhio anche a riguardo dell’analisi volumetrica poiché molti contratti hanno già subito rollover sul contratto future di Marzo 2017. 



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12 dicembre 2016

[ Video analisi ] Il Dax vola, ma I supporti dove sono?

Settimana stratosferica per il Dax, in guadagno di quasi 800 punti in 5 sessioni di trading. 


Il principale indice tedesco ha rotto al rialzo la trendline ascendente che aveva fino a questo momento offerto resistenza ai precedenti rialzi, in perfetta coincidenza con la resistenza statica posta a quota 11.000 punti. Attualmente siamo a quota 11.230 e per cercare nuove probabili resistenze dobbiamo andare a guardare i grafici relativi al 2015; qui troviamo una resistenza a quota 11.280, mentre i livelli successivi sono situati a 11.390 e 11600 punti. 

Non c'è nessuna indicazione al momento che ci dica che il trend rialzista sta terminando, e saremo pronti ad entrare su ogni eventuale breakout del massimo della sessione precedente. Un Fattore importante da tenere però a mente nell'apertura di nuove posizioni long riguarda invece il posizionamento degli stop loss; infatti il mercato è salito talmente in fretta che non è facile individuare al momento dei punti di supporto. 

Nello specifico i primi timidi supporti sono a quota 11.125 e 10980, mentre bisogna prestare la massima attenzione poiché il primo supporto davvero rilevante è posto soltanto a quota 10.680 punti. 



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5 dicembre 2016

[ Video analisi ] Passato il voto restano i timori a Piazza Affari

Piazza Affari nell'ultima settimana ha guadagnato all'incirca il 3,5% rispetto alla chiusura del venerdì precedente. Lunedì ci aspettiamo una giornata di forte volatilità poiché sicuramente l'indice sconterà l'impatto dell'esito del referendum. 



Al di là dell'esito del voto sarà importante concentrarsi su ciò che ci dirà il grafico; attualmente sul FtseMib sta osservando una fase di recupero, con il prezzo che è uscito dal canale discendente di breve periodo e si è riportato nella parte alta del canale principale di tipo ascendente, entro il quale il prezzo viaggia ormai da luglio. 

A livello grafico sul future con scadenza Dicembre 2016, time frame giornaliero, abbiamo osservato una formazione a doppio minimo che ha fornito un segnale di acquisto nella giornata del 30 novembre, sia grazie al superamento del massimo relativo tra i due minimi della formazione e sia per la rottura della trend line discendente passante per i massimi di breve periodo, con barra ad ampio range in apertura di sessione. Intorno ai livelli attuali, con la resistenza posta a quota 17.160, dovrebbero manifestarsi le prese di beneficio, quindi sarebbe lecito attendersi un ritracciamento del prezzo, con i supporti a quota 16.900 punti, 16.750 e 16.570 punti. 

È chiaro che molto dipenderà dai livelli di apertura di lunedì però se non dovessimo osservare forti gap aspetteremo correzioni sui livelli appena citati per cercare nuovi punti di entrata long, con obiettivi posti a quota 17.260 punti e 17.360 punti. Tuttavia l’esito del voto potrebbe portare ad un clima instabile sui mercati, che renderebbe necessaria l’attesa di un assestamento prima di riprendere la piena operatività. 



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4 dicembre 2016

Analisi Settimanale FTSE MIB

Buona settimana per il FTSE MIB che chiude con un +3,46% a 17085 da inizio anno la perdita rimane elevata a -20,22%. Sopra di noi aleggia l'esito incerto del Referendum costituzionale, la vittoria del NO è già in parte scontata dal mercato ma in caso di una vittoria del SI potremmo vedere l'inizio di un rally di fine anno che partirà dalle banche. In generale è sempre meglio non prendere posizione prima di eventi importanti come questo. 

Graficamente siamo sempre inseriti nel grande range da Giugno 2016 posto tra 15750/17600, attualmente siamo impostati a brevissimo al rialzo ma attenzione alla prima resistenza posta a 17435 dove potremmo assistere ad una correzione. 

Operativamente la situazione è delicata per i più coraggiosi si potrebbe entrare in BUY sui 17000/17100 con target primo a 17400 e stop a 16870, se dovesse vincere il SI penso che ci sia l'opportunità di un rialzo sino ad area 17900 dove metterei il secondo ambizioso target. 

A presto e buona settimana di trading.


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