25 maggio 2017

[Video analisi] Analisi operativa sul cross euro-dollaro

Ultime sessioni particolarmente positive per l’euro, in recupero da quota 1.10 ad 1.12 in un arco temporale di 5 giornate di trading. Dopo la repentina salita fino ai massimi di 1.1270, in area 1.1250 abbiamo osservato la formazione di un pattern di tipo bearish engulfing, purchè imperfetto, di implicazione potenzialmente ribassista. 


In ottica intraday va monitorato il livello posto a quota 1.1165, pivot point e spartiacque tra una ripresa del trend rialzista o innesco di un’eventuale ulteriore correzione al ribasso.

Se è vero infatti che il modello engulfing, unito alla resistenza offerta in passato da 1.1250, incluso lo spike del 9 novembre 2016 che si era fermato poco più in alto, può essere visto come segnale di correzione al ribasso per l’euro, è altrettanto vero che in questi casi il momentum rialzista particolarmente favorevole potrebbe proiettare la divisa europea almeno fino a quota 1.1330; a tal proposito una rottura dei massimi a 1,1270 decreterebbe l'invalidazione del modello bearsi engulfing.

Qualora il mercato dovesse invece rompere con decisione area 1.1165, potrebbe esservi occasione favorevole per operare dal lato short, con orizzonte limitato sia in termini di tempo che di prezzo e obiettivo a 1.1070 e in estensione 1.10. In area 1.10 (61,8% del range di Fibonacci di breve periodo) il mercato potrebbe trovare supporto e quindi potenziali pattern per entrate long in accordo con la ripresa del trend rialzista. 



Analisi, studio e grafici a cura di Filippo Giannini – www.TradingFacile.eu info@tradingfacile.net

11 maggio 2017

[ Video analisi ] Il quadro operativo a Piazza Affari

Ultime sessioni caratterizzate da rialzi per il FtseMib, dopo il completamento del modello testa e spalle rovesciato e il superamento della resistenza di breve a quota 20.500 punti (vedi video allegato).


Il quadro operativo di breve periodo è chiaramente impostato su un'operatività di tipo long, cercando segnali di acquisto a seguito di rintracciamenti sui livelli chiave.

Attualmente il mercato sta trovando una certa difficoltà a superare 21.330, ed anche in data odierna dopo un tentativo di superare i precedenti massimi stiamo osservando delle vendite in tale area. 

Siamo in ogni caso dell'idea di cercare entrate long sul primo supporto posto a quota 21.240 o in alternativa 21.200 punti. In ogni caso finché il mercato si manterrà al di sopra di 21.000 punti (pivot di breve periodo) non muteremo la nostra piano operativo. Il primo obiettivo rimane sempre il raggiungimento di area 21.500 punti.


Analisi, studio e grafici a cura di Filippo Giannini – www.TradingFacile.eu info@tradingfacile.net

4 maggio 2017

[ Video analisi ] Il quadro operativo sul cross Euro-Dollaro

Euro debole ieri in chiusura di sessione dopo il comunicato della Fed che ha lasciato come previsto invariati i tassi di interesse. 


La banca centrale americana ha lasciato inalterati i tassi allo 0,75%-1%, come da previsione, mantenendo inalterato lo scenario di politica monetaria. 

Secondo la Fed il rallentamento dell’economia USA del primo trimestre è da inquadrare come un evento transitorio. 

Sul cross Euro-dollaro la tendenza di medio temine è sempre rialzista. Analizzando il quadro tecnico su time frame giornaliero si nota come il mercato si torvi attualmente sui livelli di resistenza offerta dal canale dinamico in aria 1.0930. 

La dinamica di prezzo offerta ieri dal mercato lascia presagire una possibile inversione del trend di breve termine, con la formazione di una candela “engulfing”, con chiusura quindi al di sotto del minimo della sessione precedente dopo un'apertura più alta; in realtà va detto che il corpo della candela engulfing ha inglobato anche il range di lunedì, aumentando le implicazioni ribassiste.

Se analizziamo i precedenti movimenti di swing notiamo che le ultime inversioni sui massimi di breve hanno trovato conferma quando si è registrata una chiusura più bassa rispetto alle chiusure sui massimi precedenti (vedi video allegato); in questo caso quindi il livello da monitorare è 1.0860. Qualora si osservasse una rottura decisa con chiusura al di sotto di tale livello si aprirebbe uno scenario ideale per l'apertura di posizioni short di breve periodo. Primo target stretto a 1.0820, poi 1.0770 e 1.0730. Gli obiettivi al ribasso risultano ragionevoli anche in virtù del fatto che ci troviamo su quella che viene chiamata una “gap Island”, ossia un'area di prezzo separata dal movimento circostante; considerato che il mercato mostra spesso la tendenza alla chiusura dei gap, la rottura di 1.0820 potrebbe fare da innesco ad una reazione emotiva degli investitori, che potrebbe spingere il mercato fino ai livelli sopra citati. 

Viceversa solo un break deciso dei massimi a 1.0950 potrebbe far ripartire il mercato dal lato rialzista, con obiettivi 1.0990 uno 1.1080 e 1.1140 in estensione. 



Analisi, studio e grafici a cura di Filippo Giannini – www.TradingFacile.eu info@tradingfacile.net

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