27 settembre 2017

Fed: l’inflazione non cresce, imprudente mantenere i tassi d’interesse fermi


Nella conferenza tenuta ieri a Cleveland, Janet Yellen ha fatto intendere che le prospettive economiche sono molto incerte, e che la banca centrale americana procederà, in maniera graduale, all'aumento dei tassi di interesse.

Già nella scorsa settimana la Fed, oltre ad aver annunciato che a partire da ottobre inizierà la riduzione del bilancio (cioè la vendita dei buoni del Tesoro acquistati per sostenere la crisi del 2007-2008), aveva anticipato un possibile aumento del costo del denaro.

Inflazione sotto il livello target

Ieri alla conferenza annuale dell'Associazione Nazionale per l'Economia Aziendale la Yellen ha affermato che la Fed sta cercando di capire il motivo per cui l’inflazione sia rimasta cronicamente sotto il livello obiettivo del 2% anno.

"Io e i miei colleghi potremmo aver valutato male la forza del mercato del lavoro, il grado con cui le aspettative di lungo termine dell'inflazione sono in linea con il nostro obiettivo dell'inflazione o persino le forze fondamentali che guidano l'inflazione".

Il mercato del lavoro che storicamente risulta essere a stretto contatto con l’inflazione, sembra poi non essere più così correlato. La disoccupazione americana ha raggiunto l’obiettivo target attestandosi al 4.4%  ma il livello d’inflazione non è aumentato come sperato.

L'inflazione cronicamente bassa può far rallentare la crescita economica del paese perché i consumatori ritardano spesso gli acquisti in quanto sono portati a pensare che i prezzi rimarranno uguali o addirittura diminuiranno.

Alcuni fattori come la crescente concorrenza degli acquisti online (che potrebbero rendere difficile per le imprese aumentare i prezzi) e il mancato aumento dei salari possono aver contribuito, secondo la Yallen, a mantenere stabile l’inflazione.


Secondo la presidente della Federal Reserve sarebbe imprudente mantenere invariata la politica monetaria in attesa che l’inflazione ritorni al livello target. Questo conferma che i tassi d’interesse verranno sicuramente aumentati e tutti si aspettano che ciò potrà avvenire entro la fine dell’anno.

Filippo Giannini - TradingFacile.eu

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