Nuova regolamentazione Esma, ecco cosa cambia

nuova regolamentazione Esma

L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ESMA, da il via alla nuova normativa che influenzerà in modo sostanziale il trading online.

La nuova regolamentazione ESMA prevede: un netto ridimensionamento della leva finanziaria, divieto di commercializzazione, distribuzione o vendita di opzioni binarie e nuovi requisiti per il trading su CFD.

Cosa accade alla leva finanziaria con la nuova regolamentazione ESMA

Le restrizioni alla leva finanziaria, applicabile dai broker, saranno introdotte su vari livelli:

  • Per i CFD sulle coppie valutarie principalisi avrà una leva finanziaria massima di 30:1; 
  • per gli indici e le altre coppie valutarie la leva massima sarà di 20:1;
  • per le altre materie prime e gli indici non importanti si avrà una leva massima di 10:1;
  • per i titoli azionari si avrà una leva di 5:1;
  • Per le criptovalute la leva massima sarà di 2:1.
I broker dovranno inoltre fornire una protezione dal saldo negativo e chiudere le posizioni a margine ogni volta che l’account raggiunge il 50% del margine minimo richiesto.

Le altre restrizioni introdotte dall’ESMA 


  1. restrizione agli incentivi offerti per negoziare i CFD, niente più bonus o percentuale sullo spread come accredito (le limitazioni verranno applicate anche in ambito di marketing con particolare attenzione alla pubblicità ingannevole);
  2. protezione del saldo negativo per singolo cliente;
  3. un avviso di rischio, inclusa la percentuale di perdite sui conti degli investitori al dettaglio del fornitore di CFD, determinata in modo standardizzato;
  4. divieto di commercializzazione, distribuzione o vendita di opzioni binarie.
Le restrizioni non verranno applicate ai trader professionali

Quando entra in vigore la nuova regolamentazione ESMA


  • Le restrizioni relative alle opzioni binarie entreranno in vigore dal 2 luglio 2018;
  • Le restrizioni relative alla leva finanziaria e CFD entreranno in vigore dal 2 agosto 2018.


Perché l’ESMA ha deciso di applicare tali misure?


Stando al comunicato ufficiale, l’ESMA ha deciso di introdurre nuove misure per tutelare maggiormente gli investitori privati. L’uso di una leva eccessiva e delle opzioni binarie sono viste dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, come pratiche altamente rischiose e necessarie perciò di maggiore protezione.

Steven Maijoor presidente dell’ESMA ha dichiarato:

“Le nuove misure adottate dall’ESMA garantiranno una maggiore protezione degli investitori in tutta l’UE garantendo un livello minimo comune di protezione per gli investitori privati (…) Le nuove misure sui CFD garantiranno per la prima volta che gli investitori non possano perdere più denaro di quanto abbiano investito, limitando l’uso di leva finanziaria e degli incentivi e fornendo avvertenze sui rischi per gli investitori”.

Maijoor ha poi aggiunto: “Il divieto dell’ESMA di commercializzare, distribuire o vendere opzioni binarie agli investitori al dettaglio affronta i notevoli problemi di protezione degli investitori causati dalle caratteristiche di questo prodotto”.

Mentre molti ritengono giusto il fatto di aver messo al bando le opzioni binarie, molti invece non sono d’accordo sulle misure introdotte in ambito di leva finanziari.

La riduzione della leva finanziaria potrebbe non risolvere il problema di garantire maggiore protezione agli investitori privati. Il rischio è che molti trader potrebbero decidere di rivolgersi ad intermediari non europei per continuare ad operare con una leva consistente o ancor peggio affidarsi a broker che non garantiscono nessuna tutela.

Scritto da: Alessio Moretti

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