Bitcoin, la svolta potrebbe arrivare nella seconda parte dell’anno?



Dopo essere sceso al di sotto dei 6000 $ nella scorsa settimana (livello più basso del 2018), il bitcoin sta mostrando segni di ripresa in questo inizio di secondo semestre del nuovo anno.

Al momento della scrittura la criptovaluta più famosa del mondo viene scambiata a 6.481 dollari, in calo del 2.37%, ma molti analisti sono pronti a scommettere in una nuova fase rialzista che potrebbe spingere il Bitcoin oltre  i 7000$ nel breve termine.

Nella prima parte del 2018 il Bitcoin ha mostrato grandi segni di difficoltà e il suo valore è sceso di circa il 58%. A pesare sono stati i numerosi attacchi hacker e le notizie relative a sicurezza e regolamentazioni.



Perché le cose possono cambiare nella seconda parte dell’anno?

Il mese di  luglio potrebbe essere cruciale per comprendere il futuro scenario del Bitcoin.
A marzo, i leader economici della riunione del G20 avevano chiesto dei regolamenti unificati intorno al mondo delle criptovalute entro la fine di luglio 2018.

L'incontro del G20, tenutosi a Buenos Aires, aveva mostrato che i governi mondiali stavano lavorando per capire il mercato delle criptovalute e la tecnologia Blockchain, al fine di poter creare appropriate normative.

L’Europa si sta già muovendo in quel senso e questa settimana il Parlamento europeo ha pubblicato un rapporto dove sono state scritte alcune raccomandazioni, che consigliano ai legislatori di non "vietare" o "ignorare" le criptovalute, prevedendo che "rimarranno con noi per un pò'".

Il documento, dal titolo " Valute virtuali e politica monetaria delle banche centrali: sfide future ", ha precisato che le criptovalute sono "relativamente sicure, trasparenti e veloci".

I nuovi scenari e le future regolamentazioni potrebbero rendere il mercato delle valute virtuali appetibile anche agli investitori istituzionali, ed è per questo motivo che la seconda parte del 2018 potrebbe far ritornare il Bitcoin ai fasti dello scorso anno.

Scritto da: Alessio Moretti

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