Inzio di settimana positivo per tutte le borse asiatiche


I mercati asiatici sono saliti quest'oggi nonostante venerdì scorso Washington e Pechino abbiano imposto dazi, volti a colpire 34 miliardi di dollari di rispettive merci.

lo Shanghai Composite Index, che tiene traccia di tutte le azioni scambiate sulla borsa di Shanghai, ha chiuso in rialzo del 2.49%.

Il Nikkei 225 giapponese, sostenuto dai settori degli elettrodomestici, dell'edilizia e minerario, è salito del' 2,90% chiudendo a quota 22.038,50.

L'Hang Seng di Hong Kong al momento della scrittura è in rialzo dell'1.45%.

Guadagni ridotti per l'indice Austrialiano S & P/ASX 200 che ha chiuso la sessione a +0.22%.

Il balzo in avanti dei mercati asiatici è stato dovuto anche ai dati positivi sull'occupazione degli Stati Uniti che ha fatto aumentare la propensione al rischio.

L'economia statunitense ha aggiunto 213.000 posti di lavoro a giugno, superando di gran lunga le previsioni che si attestavano a 195.000 unità. La crescita dei salari, tuttavia, ha leggermente perso le aspettative.

Gli investitori sono però ancora preoccupati dalle crescenti tensioni commerciali tra Usa e Cina, le quali venerdì si sono scambiate reciprocamente tariffe volte a colpire 34 miliardi di dollari di rispettive merci.

La guerra comemrciale sta entrando nel vivo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto sapere che entro due settimane altri $ 16 miliardi di beni cinesi saranno soggetti a dazi e che sta pensando ad ulteriori dazi su $ 500 miliardi di prodotti cinesi.

Scritto da Alessio Moretti

Commenti