Netflix crolla del 14%, i dati del secondo trimestre deludono gli azionisti



Ieri il titolo di Netflix ha fatto registrare un crollo del 14% nelle contrattazioni after hours, a seguito della pubblicazione dei dati economici del secondo trimestre del 2018.

I ricavi, che si attestano a 3.91 miliardi di dollari, sono aumentati del 40,3% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, ma sono leggermente al di sotto delle attese in quanto le stime degli analisti erano di 3,94 miliardi di dollari.

Deludono fortemente i nuovi iscritti al servizio che per gli Stati Uniti sono stati di 670 mila unità rispetto a gli attesi 1,23 milioni. A livello globale sono stati registrati 5,2 milioni di nuovi utenti contro i 6.2 milioni previsti.

L’utile netto per azione si attesta invece a 85 centesimi ed è stato superiore alle stime degli analisiti che si fermavano a 79 centesimi

Il direttore finanziario della società, David Wells, non si è detto preoccupato dei dati affermando che le proiezioni della società e degli analisti erano state fin troppo ottimistiche .
A Wall Street il titolo di Netflix ha aperto la sessione odierna in calo del 13.70%.

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