Trimestrali: JP Morgan oltre le attese, Citigroup delude



Trimestrali JP Morgan

JP Morgan Chase , il più grande istituto finanziario statunitense,  ha dato il via alla stagione delle trimestrali di Wall Street facendo registrare grandi performances.
Nel secondo trimestre dell’anno, la banca di New York ha fatto registrare un utile netto in crescita del 18% e pari a 8.3 miliardi di dollari. Un risultato di gran lunga superiore alle stime degli analisti che invece si attendevano una crescita del 9.4%.
Anche l'utile rettificato per azione è stato superiore alle stime e si attesta a $ 2,29 rispetto ai $ 2,22 attesi.
Le entrate sono aumentate del 6% a $ 28,4 miliardi mentre, il margine di interesse netto è aumentato del 9%, "spinto dai tassi più elevati e dalla crescita dei prestiti", ha riferito JPMorgan.
L'amministratore delegato Jamie Dimon ha affermato che l'azienda ha saputo sfruttare la forte crescita economica del mercato nazionale:  "Assistiamo a una buona crescita economica, in particolare negli Stati Uniti, dove l'opinione generale dei consumatori e delle imprese sui mercati finanziari è elevata. I mercati dei capitali sono stati aperti e attivi, portando a elevate commissioni e performance dei mercati. "
Al momento della scrittura il titolo di JP Morgan  viene scambiato a 107.06, in rialzo dello 0,20%.

Trimestrali Citigroup

Citigroup delude leggermente le attese di Wall Street; i ricavi ammontano a $ 18,469 miliardi contro i $ 18,512 miliardi attesi. L’utile per azione invece ammonta a 1,63 dollari contro i 1,56 dollari previsti.
La debolezza delle attività creditizie ha pesato sui conti fiscali di Citigroup, infatti i ricavi da prestiti societari da $ 661 milioni fatti registrare nel precedente trimestre agli attuali $528 milioni.
I dati societari hanno avuto ripercussioni anche a Wall Street dove il titolo Citigroup sta mostrando delle difficoltà; al momento della scrittura è in calo dell’1,23%.

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